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Chi siamo

IL GRUPPO SAVELLI

Nel 2013 l'impresa Savelli compie 115 anni. Nel corso della sua lunga storia ha partecipato a tutte le vicende, grandi e piccole, che hanno caratterizzato la vita della piazza San Pietro, riuscendo a soddisfare, con la sua solida esperienza imprenditoriale, le esigenze di una clientela sempre più numerosa e variegata. Al passo con i tempi in ogni circostanza, ma sempre attenta ad offrire prodotti di qualità in un'atmosfera vivace e con l'assistenza di un personale molto competente.

Oggi i poli di vendita sono quattro: "Galleria Savelli" in Piazza S.Pietro; "Savelli Arte e Tradizione" in via Paolo VI, "Savelli Gift" in via della Conciliazione, "Art Studio Cafè" in via dei Gracchi.

I primi due contano molti decenni di operosità e si caratterizzano per gli ampi spazi espositivi in cui un numero infinito di oggetti parla di Roma e delle sue bellezze. Gli altri due siti sono i più recenti, prendendo la loro forza dalla tradizione familiare.



LA FAMIGLIA SAVELLI

Il nome Savelli è di antica origine e la sua storia si intreccia con quella della Roma medievale e moderna. A renderlo celebre, per primi, furono Cencio e Jacopo che divennero entrambi Papa nel corso del XIII secolo, il primo con il nome di Onorio III (1216-1227) e il secondo con quello di Onorio IV (1285-1287).

L'ascesa alle più alte cariche della gerarchia ecclesiastica prima, e l'attività politica poi, portarono la famiglia a governare su importanti feudi del territorio laziale quali Castel Gandolfo, Albano, Palombara Sabina.A Roma, dopo la nomina a Marescialli di Santa Romana Chiesa e primi Custodi del Conclave, i Savelli esercitarono a lungo la giurisdizione criminale.

La denominazione di via di Corte Savelli, con cui è indicata nell'antica toponomastica romana l'attuale via di Monserrato, ricorda la presenza nella zona del tribunale e delle prigioni contraddistinti con il loro nome.

I due principali rami della famiglia si estinsero nel 1700 e il 1800. Questo evento non comportò tuttavia la scomparsa di discendenze collaterali.

Nel 1898, la guardia palatina Lorenzo Savelli aprì un attività finalizzata al commercio di oggetti d'arte sacra nel cortile di S.Marta, proprio all'interno del Vaticano.

Il grande afflusso di pellegrini che solo due anni dopo richiamerà il Giubileo del 1900 - il primo dopo la caduta dello Stato pontificio e l'avvento del Regno d'Italia -, permetterà alla giovanissima azienda Savelli di consolidarsi e lanciarsi in una strategia di lenta ma progressiva espansione.



ARTICOLI RELIGIOSI

Nel Corso della sua lunga attività, svolta sempre nell'ambito dell'area Vaticana, il gruppo Savelli ha selezionato una vasta gamma di articoli religiosi e oggetti d'arte, tutti provenienti dalle migliori manifatture italiane.

Negli spaziosi punti vendita e sul sito web si possono acquistare rosari, medaglie, croci, potendo scegliere tra molti materiali, dai più semplici ai più preziosi e tra lavorazioni di tipo artigianale o artistico.

Molto articolato e vario è il settore dedicato alla scultura e all'arte sacra: per la scultura, le opere in esposizione comprendono sia riproduzioni di celebri capolavori di artisti italiani, sia creazioni originali; per l'arte sacra, gli articoli offerti spaziano dagli oggetti liturgici, ai presepi artistici, ai quadri a soggetto religioso di quotati pittori. Il fiore all'occhiello del gruppo Savelli sono i mosaici, in gran parte realizzati nel laboratorio fondato dalla famiglia nel 1980. Vi sono inoltre libri, articoli filatelici e numismatici, souvenir e molto altro. Il panorama di scelta è straordinariamente vasto. La costante attività di ricerca è garanzia della qualità di ogni acquisto. E' proprio questa la filosofia che ha permesso al gruppo Savelli di soddisfare sempre le più svariate esigenze della propria clientela e di essere annoverata tra i leader nel settore in Italia e nel mondo.



L'ARTE DEL MOSAICO

Il mosaico è una delle più antiche espressioni d'arte decorativa. Ad Uruk in Mesopotamia, circa 5000 anni fa, la tecnica del mosaico viene utilizzata per la prima volta per decorare le colonne dei templi con piccoli tasselli di terracotta colorata.I primi pannelli a mosaico realizzati con tessere di marmo sono stati ritrovati nella città di Ur e risalgono a circa 2500 anni a.C.

Nel corso dei secoli la tecnica si è evoluta, sopratutto con l'introduzione del vetro colorato: è così che i mosaici acquistano una grande varietà cromatica.L'arte musiva è usata dai Greci e dai Romani per decorare templi e abitazioni, ma conosce un grande impulso nella prima era cristiana e in età bizantina quando si inizia la fabbricazione di tessere d'oro zecchino.

Molti capolavori sono rimasti a testimoniarne l'indelebilità e la bellezza. Il principale monumento italiano di età moderna in cui il mosaico trionfa sulla pittura, è la basilica di San Pietro: nelle pareti e nei quadri si trovano impiegate tessere di oltre 28.000 sfumature di colore.



SAVELLI E L'ARTE DEL MOSAICO

L'arte del mosaico è stata introdotta nell'azienda dell'attuale titolare dell'Impresa, che si chiama Lorenzo, come l'avo guardia palatina iniziatore dell'attività. Nel corso degli ultimi quarant'anni Lorenzo, che è affiancato nel lavoro dai figli Alessandra, Luigi e Pietro, ha costituito una prestigiosa collezione di mosaici minuti romani del Settecento e dell'Ottocento. Alcuni pezzi della collezione sono permanentemente esposti presso i Musei Vaticani.

Dal punto di vista dell'imprenditore ha poi dato forma alla sua passione creando all'interno dell'azienda un laboratorio di mosaico che ha affidato alla direzione di maestri mosaicisti formatisi nell'ambito dello Studio Vaticano del Mosaico. Il laboratorio svolge attività didattica e produce opere per la vendita.

Il campo didattico in cui si è specializzato è quello del mosaico minuto in smalti filati, oggi denominato mircromosaico.Una tecnica, questa del mosaico in smalti filati, nata a Roma alla fine del Settecento e molto apprezzata in Europa ed oltre i confini europei per tutto l'Ottocento. I lavori più antichi da essa realizzati si distinguono per l'uso di tessere anche inferiori al milllimetro.

Nel Laboratorio di Mosaico Savelli i corsi di micromosaico si svolgono con un cadenza bisettimanale, per complessive 40 ore mensili e hanno una durata prevista di circa un anno. Il metodo di insegnamento comprende una parte pratica e una parte teorica. Nel primo caso si cura l'apprendimento dei fondamenti della tecnica quali lo studio dei materiali, la filatura dello smalto, la preparazione dei supporti, lo studio del disegno da riprodurre e la sua preparazione. Nel secondo caso si prende in considerazione la storia del mosaico nel suo lungo cammino al fine, principalmente, di saperne distinguere gli aspetti salienti dell'evoluzione. Gli allievi hanno a disposizione le attrezzature da lavoro e i materiali.