La prima attestazione del Tempo Pasquale, che si prolunga per cinquanta giorni e culmina con la Pentecoste, risale a un documento del 2 sec. d. C., conosciuto come Epistula Apostolorum, o Lettera agli Apostoli. La Pasqua è profondamente legata all’iniziazione dei catecumeni: il Battesimo veniva infatti inizialmente celebrato proprio nella Veglia Pasquale, mentre la Cinquantina Pasquale coincideva con la prima partecipazione all'Eucaristia. Dobbiamo pensare al Tempo di Pasqua come se fosse un prolungamento della Pasqua stessa, piuttosto che un periodo postumo. Esso viene, infatti, scandito dalle cosiddette Domeniche di Pasqua e, costellato di Alleluia, si contraddistingue per il suo carattere festivo e gioioso.

 

È doveroso precisare che, invece di concentrarsi solo ed unicamente sulla risurrezione del Signore, sia la Pasqua che il Tempo Pasquale intendono celebrare il mistero di Cristo nella sua totalità e all’insegna della riconciliazione tra Dio e l’umanità. Il giorno della Pentecoste, con il quale termina questo periodo di cinquanta giorni, Dio fece dono dello Spirito Santo alla prima comunità cristiana, svelando così il dogma della Santissima Trinità.

La trinità. Quadro di Andrei Rublev.

 

La trinità. Quadro di Andrei Rublev.

Facciamo un passo indietro: cosa è successo nei cinquanta giorni precedenti la Pentecoste? Dopo la risurrezione, Gesù dedicò quaranta giorni a insegnare ai suoi discepoli il significato del suo sacrificio, nonché a istruirli nella loro futura missione di evangelizzatori. Il Cristo risorto rassicurò i suoi seguaci, rivelando che Dio avrebbe presto donato loro lo Spirito Santo che li avrebbe sostenuti nel loro apostolato.

 

Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo [...].

Matteo 28:19

 

Il quarantesimo giorno dopo la Domenica di Pasqua, Gesù convocò i suoi discepoli su una collina situata fuori da Gerusalemme per congedarsi da loro prima di tornare nel Regno di Dio. Ora che la sua missione sulla terra si era conclusa, gli Apostoli avrebbero diffuso la sua parola in tutto il mondo. Alla luce di questi fatti, il Battesimo, amministrato in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, si convertì nel rito iniziatico dei neofiti cristiani.

 

L'Ascensione di Gesù.

L'Ascensione di Gesù.

 

LA PENTECOSTE

Dieci giorni dopo l’Ascensione di Cristo, i discepoli di Gesù, provenienti da tutto il mondo conosciuto allora, si riunirono nel cenacolo di Gerusalemme per assistere all’effusione dello Spirito Santo. Le “lingue di fuoco” dello Spirito, così come raccontato negli Atti degli Apostoli, si posarono sugli Apostoli, i quali cominciarono a parlare in tutte le lingue per diffondere la parola di Dio.

Quello stesso giorno Pietro, ispirato dalla manifestazione dello Spirito, si rivolse alla folla esortando i pellegrini a battezzarsi. Le sue parole, di un’intensità impressionante, persuasero migliaia di assistenti, facendolo diventare il primo leader, o meglio, il primo Papa della primitiva comunità cristiana. È così che la Pentecoste (dal greco “cinquantesimo”, sottinteso giorno) iniziò la vita della Chiesa Cristiana e inaugurò l’età della nuova fede.

 

Nella tradizione anglosassone, tale festa è altresì conosciuta come White Sunday, Domenica Bianca, con chiaro accenno agli indumenti dei neo battezzati. Nella Chiesa Cattolica, invece, il colore liturgico della Pentecoste è il rosso delle lingue di fuoco per mezzo delle quali si manifestò lo Spirito Santo.

 

LA DOMENICA DI PENTECOSTE A ROMA

La città di Roma festeggia l’effusione dello Spirito Santo in maniera del tutto unica: con la pioggia dei petali di rosa del Pantheon. Scopri di più sulla domenica di Pentecoste nel nostro articolo dedicato.

 

Pioggia di Petale nel Panteon - Pentecoste a Roma

Pioggia di Petale nel Pantheon - Pentecoste a Roma.