Quando eravamo bambini, gli adulti ci raccontavano di un angelo molto speciale, il “nostro” angelo, chiamato Angelo Custode. Il suo compito era quello di proteggerci dal pericolo e dal male. Questa creatura celestiale nutriva la nostra immaginazione e, a volte, potevamo addirittura sentire la sua presenza soprannaturale vicino a noi. Donde viene questa credenza? È ancora valida per i bimbi di oggigiorno? Scoprilo con questo post.

 

DEFINIZIONE| San Geronimo spiega l’esistenza degli Angeli Custodi in questo modo: “Grande è la dignità delle anime, quando ognuna di loro, dal momento della nascita , ha un angelo destinato alla loro custodia!” (Comm. in Matth. XVIII, lib.II)

 

SIGNIFICATO| Gli angeli sono presenti lungo tutta la Bibbia. Ivi hanno fondamentalmente due funzioni: essere soldati e consiglieri di Dio e proteggere e aiutare le persone che sono state loro assegnate.

 

RANGO| Tutti sappiamo che ci sono tipi diversi di angeli. Ovvero, stando alla gerarchia degli angeli cristiana, esistono tre triadi di angeli, che corrisponde quindi a un totale di nove ordini. Dentro questa gerarchia, gli Angeli Custodi si trovano al rango più basso, il che si spiega con il fatto che essi sono più vicini agli esseri umani.

 

ARTE| Gli Angeli Custodi vengono rappresentati in arte in compagnia dei bambini. Infatti, è per noi più naturale associare il bisogno di protezione e di aiuto con i bambini, piuttosto che con gli adulti. Questo non vuol dire che gli adulti non abbiano un Angelo Custode. Al contrario, è consigliabile mantenere questa preziosa relazione, che talvolta crescendo tendiamo a dimenticare.

 

OGGIGIORNO| La buona notizia è che al giorno d’oggi la tradizione di raccontare ai piccoli dei loro Angeli Custodi esiste ancora. Di solito si regala loro anche un oggetto che rappresenta questa figura protettrice.

 

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