È vero: chi dice “croce” pensa automaticamente al Cristianesimo. Infatti, questa intersezione di due linee ad angolo retto non è altro che la riproduzione in miniatura dello strumento di pena utilizzato per crocifiggere Gesù, diventato dopo l’editto di Costantino l’emblema ufficiale dei cristiani. Eppure, la croce come simbolo è molto più antica; le sue rappresentazioni più antiche risalgono addirittura alla preistoria. Durante i secoli essa ha saputo cambiare forma innumerevoli volte, adattandovi anche il suo significato, aprendosi cioè a reinterpretazioni, offuscando così le originarie radici pagane. Qui vogliamo presentarti a linee generali 5 tipi di croci che ci piacciono di più; ognuna di loro è riuscita a trovare il suo spazio nella religione cristiana. Qual è la tua preferita?


Croce Tau

1. Tau| Corrisponde alla diciannovesima lettera dell’alfabeto greco, la quale, a sua volta, viene dall'alfabeto fenicio e quello ebraico. Dapprima è adottata dai proto-cristiani como simbolo di devozione cristiana, più tardi passa a essere lo stemma degli Antoniani (infatti, viene anche denominata “croce di Sant’Antonio”), ma diventa anche il simbolo prediletto di San Francesco.


Croce della Vita

2. Vita| Sia il significato, sia il disegno di questa croce hanno un potere ipnotico: essa proviene dal geroglifico egiziano corrispondente al concetto “vita”, letteralmente “soffio vitale”. Questa croce si può ritrovare nell’arte dell’antico Egitto: generalmente veniva rappresentata in mano a un dio e ne rappresentava l’eternità. È passata nel culto cristiano attraverso i Copti.


Croce della Pace

3. Pace| Le radici di questa croce affondano nel Cristianesimo primitivo. Sul dritto della croce notiamo tre simboli: al centro vi è lo staurogramma, composto dalle prime due lettere del nome di Cristo, 'χ' ('chi') e 'ρ' ('rho'). Sulla sinistra e sulla destra dello staurogramma, invece, figurano rispettivamente la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco classico, Alfa e Omega, a simbolizzare l’eternità di Dio e di Cristo. Questa simbologia è presente nel libro dell’Apocalisse, dove troviamo le parole “Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine.”, dette in riferimento a Dio.


Croce Cristiana

4. Croce cristiana| In senso stretto, è l’incrocio di due linee che formano 4 angoli retti. In senso cristiano, è la riproduzione dello strumento di crocifissione di Gesù. Anche se in sé la croce cristiana ha un disegno molto semplice, è andata sviluppandosi nel corso della storia, fino a ramificarsi in tante varianti, ognuna delle quali ha una sua particolare forma e significato. Per esempio, hai mai visto la Croce di San Damiano? Scoprila cliccando qui!


Buon Pastore

5. Buon Pastore| Non ci stancheremo mai di questa croce: è stata scelta dal Cardinale Bergoglio come sua croce pettorale per accompagnarlo durante il suo papato. Per la sua forma e soggetto è drasticamente diversa da qualsiasi altra croce pettorale. Lasciando da parte i materiali più soffisticati, il futuro Papa ha optato per una croce decisamente più modesta, la quale mette al centro dell’attenzione il tema del Buon Pastore, che non è altro che il ruolo che Francesco desidera avere per noi. Buon Pastore, capace di guidarci attraverso le difficoltà della vita e di mantenerci, o riportaci, sulla retta via.